blog the morning later
-

Io guardo i denti.
Domanda agli uomini: avete mai provato a chiedere ad una donna qual è la prima cosa che guarda in un uomo? Domanda alle donne: cosa rispondete di solito? Allora, premesso che l’aspetto fisico gioca chiaramente un ruolo primario, puramente soggettivo visto che la bellezza sta negli occhi di chi guarda, ma superato questo primo momento impattante,…
-

Ci conosciamo da sempre
Tutti noi abbiamo degli amici. Uno solo, due, tre…e secondo me, al di là di ciò che dicono le statistiche, non c’è un numero unico che possa essere considerato valido. Si è soliti dire che di amici veri ce ne siano pochi nella vita delle persone e che si possano considerare tali solo se si…
-

Nigerian Pidgin English? Na so!
DOVE&QUANDO: treno interregionale Milano- Torino alcuni anni fa. Sono in treno verso Torino con mia madre. Nel nostro scompartimento, ci sono quattro o cinque ragazze nigeriane che, coi piedi sui sedili di fronte a loro come se il treno fosse di proprietà, ridono e parlano ad alta voce, nella loro lingua, di cose personali. Più che parlare, sbraitano.…
-

Lettera per voi
Cari amici di The Morning Later: dal mio primo post ad oggi è già trascorso un mese. Più di trenta articoli scritti con il cuore, la testa e l’anima per raccontarvi pezzi di me. Non avrei mai pensato di riuscirci, sono sincera. Il lavoro, la casa, la famiglia occupano gran parte del mio tempo, come…
-

L’indiano di Dubai
Qualche anno fa, insieme a Federica, la mia testimone di nozze, e i nostri rispettivi mariti andammo a Dubai per una potenziale offerta di lavoro. Siamo stati ospiti di quello che doveva essere il nostro socio in affari, un business man indiano, che chiamerò Vic, che viveva da vent’anni a Dubai. Non voglio soffermarmi su…
-

La gomma di George
Vi è mai capitato di aprire la porta di casa e trovarvi di fronte George Clooney? Beh, ad una ragazzina delle superiori, in provincia di Cuneo, successe veramente qualche anno fa. Lavoravo in un albergo nella provincia Granda e una mattina arrivò un collega a raccontarmi ciò che era accaduto in una cascina non tanto distante…
-

Intrepid Travel, II parte
Durante il regime dei Khmer Rossi in Cambogia dall’Aprile del 1975 al Gennaio del 1979, una precedente scuola media di Phnom Penn conosciuta come Tuol Sleng fu convertita in una prigione chiamata S-21. Più di 14.000 uomini, donne e bambini passarono attraverso i cancelli dell’ S-21 prima di essere giustiziati dai Khmer Rossi, i loro…
-

Stupire.
Siamo ancora in grado di stupire? Dopo aver scritto Tam Tam mi sono stupita di me stessa. Avevo deciso di scrivere un post sulle sensazioni create dalle radici, delle origini e di agganciarmi ad esse parlando di Africa. Avevo però il timore di non essere in grado di trasmettere con le parole ciò che provavo. Quando leggo…
-

Tam Tam.
Tam Tam. Chiudo gli occhi. Due parole. Un suono onomatopeico. Il suono dei tamburi africani. Li riapro. Sono nata in Africa 34 anni fa. In quel continente, nero per definizione, nero a causa del sole che brucia la pelle della gente che lo popola, nero perché sembra non avere speranze di riscatto, affondano le mie radici.…
-

Come Adamo ed Eva.
Quest’estate, organizzando il mio matrimonio religioso, ho avuto modo di parlare del concetto di solitudine con il mio parroco, Don Mario. Dovete sapere che Don Mario è sempre stato un parroco di paese un po’ naif, passatemi il termine. Molto incline al senso estetico delle cose, amante delle piante, dei fiori, della musica e dell’arte,…