The Morning Later

Mi chiamo Corinne, per gli amici semplicemente Co’, anche se negli ultimi anni ha preso piede il soprannome Cori.  Per me è indifferente. Da ragazzina non lo sopportavo (Cori), crescendo ho iniziato a farci l’abitudine! In questo spazio totalmente virtuale sarò semplicemente io, senza etichette e senza contenitori. Laureata in Lingue nel lontano 2004, ho lavorato in volo (aereo), a terra (in hotel) e ora nel mondo virtuale (e-commerce).  Sono nata in Africa da madre zairese (ci tiene, anche se ormai si chiama Rep.Dem.Congo) e da padre piemontese, ma ho sempre vissuto in Italia, mantenendo, per quanto possibile, i contatti con le miei radici.  Nel 2013 ho vissuto con mio marito la più bella esperienza della mia vita diventando mamma. Mi è sempre piaciuto scrivere, parlare e raccontare. Questo blog è nato per puro caso, senza nessun obiettivo primario se non quello di condividere pensieri e riflessioni creati da ricordi o momenti della mia vita. Di me dicono che parlo, parlo, parlo…però alla fine trovo sempre chi mi ascolta! Ora, valutatelo voi!

  • Il segno di una figuraccia

    Il segno di una figuraccia

    Non appena arrivata a Londra, l’anno della signora Maria, mi dirigo verso la metro. Completamente imbambolata e con la classica insicurezza tipica della principiante, prima di sbagliare direzione, chiedo conferma ad una ragazza che vedo in attesa. “Excuse me, is this train going to London city?”. Silenzio. Forse non mi ero espressa bene (d’altronde non avevo passato Read more

  • Ci conosciamo da sempre

    Ci conosciamo da sempre

    Tutti noi abbiamo degli amici. Uno solo, due, tre…e secondo me, al di là di ciò che dicono le statistiche, non c’è un numero unico che possa essere considerato valido. Si è soliti dire che di amici veri ce ne siano pochi nella vita delle persone e che si possano considerare tali solo se si Read more

  • Vi racconto mio marito

    Vi racconto mio marito

    Il vestito rosso a Lui non è mai piaciuto. In realtà il rosso è uno di quei colori che non ama. Io sì. Lui è più per i colori tenui, “pastellati” come li definisce: il beige, l’ocra, il sabbia, il bianco…i colori coloniali per intenderci. Lui è per le linee classiche, semplici, senza rouches, senza Read more

  • Nigerian Pidgin English? Na so!

    Nigerian Pidgin English? Na so!

    DOVE&QUANDO: treno interregionale Milano- Torino alcuni anni fa. Sono in treno verso Torino con mia madre. Nel nostro scompartimento, ci sono quattro o cinque ragazze nigeriane che, coi piedi sui sedili di fronte a loro come se il treno fosse di proprietà, ridono e parlano ad alta voce, nella loro lingua, di cose personali. Più che parlare, sbraitano. Read more

  • Lettera per voi

    Lettera per voi

    Cari amici di The Morning Later: dal mio primo post ad oggi è già trascorso un mese. Più di trenta articoli scritti con il cuore, la testa e l’anima per raccontarvi pezzi di me. Non avrei mai pensato di riuscirci, sono sincera. Il lavoro, la casa, la famiglia occupano gran parte del mio tempo, come Read more

  • L’indiano di Dubai

    L’indiano di Dubai

    Qualche anno fa, insieme a Federica, la mia testimone di nozze, e i nostri rispettivi mariti andammo a Dubai per una potenziale offerta di lavoro. Siamo stati ospiti di quello che doveva essere il nostro socio in affari, un business man indiano, che chiamerò Vic, che viveva da vent’anni a Dubai.  Non voglio soffermarmi su Read more